14 Ottobre 2026     |

Il tema d’investimento blockchain che non segue il prezzo del bitcoin

Written by CoinShares

Due modi per investire nello stesso trend

La maggior parte delle soluzioni d’investimentoagli asset digitali offre all’investitore il prezzo dell’asset e nient’altro. Quando il bitcoin scende, la posizione scende con lui, e il confronto con il cliente diventa un confronto sul momento giusto per investire.

Esiste una seconda via, che si comporta in modo diverso: le società quotate che fanno funzionare il settore stesso. Sono azioni ordinarie, detenute in un fondo UCITS, senza la complessità di custodia e adeguatezza tipica dell’esposizione diretta agli asset digitali. Generano inoltre ricavi, quindi c’è qualcosa da valutare oltre al sentiment.

Si investe nel settore, non nel prezzo

Il CoinShares Blockchain Global Equity Index include società che generano ricavi dall’economia degli asset digitali e non dalla detenzione dell’asset stesso: exchange e broker, processori di pagamento, emittenti di stablecoin, infrastrutture di tokenization, produttori di semiconduttori e miner di bitcoin. Tra le principali posizioni figurano nomi noti, come Samsung e TSMC, e società di riferimento della blockchain, tra cui Coinbase e Circle.1

Questa composizione cambia il tono della conversazione. La tesi d’investimento poggia su volumi di transazione, casi d’uso, adozione e utili aziendali. È un’allocazione in infrastrutture finanziarie, non una scommessa direzionale sulle criptovalute, e non comporta la complessità di custodia e adeguatezza dell’esposizione diretta agli asset digitali.

I lavori non si sono fermati

Il bitcoin ha chiuso agosto 2026 circa il 37% sotto il picco di ottobre 2025, e il sentiment del settore lo ha seguito al ribasso.2 Il quadro operativo è diverso. Nello stesso periodo il valore di fondi, azioni e materie prime rappresentati da token su blockchain pubbliche è passato da 29,2 mld $ a 44,7 mld $, con un aumento del 53,1%.3 Il contrasto con il 2022 è netto, quando il settore si ritirò e si mise sulla difensiva. Stavolta l’infrastruttura continua a essere costruita mentre le quotazioni calano.

La prova di un ciclo completo

La strategia è attiva da marzo 2019 e ha attraversato il picco del 2021, il bear market del 2022, la ripresa e l’attuale correzione. Ha vissuto sia i rialzi sia i ribassi. È proprio questo storico il punto. Nel 2022 l’ETF che replica l’indice ha perso il 52,0%, mentre il bitcoin è sceso del 64,3% (in USD).4 La diversificazione tra aziende che generano ricavi ha attenuato i ribassi delle criptovalute, offrendo un cuscinetto rispetto alla volatilità del settore degli asset digitali sottostante.

La correlazione si colloca intorno a 0,46 con il bitcoin e a 0,40 con il Nasdaq (nell’anno al 18 settembre 2026), abbastanza bassa da rappresentare una vera diversificazione, e ottenuta insieme a un rendimento positivo.

Ciò non ne fa una posizione difensiva, e il portafoglio non è del tutto privo di bitcoin. I miner, che pesano circa il 20% dell’indice, guadagnano in stretta proporzione al prezzo del bitcoin, e tra le maggiori posizioni dell’indice figurano anche le digital asset treasury company, i cui bilanci poggiano su riserve in cripto.1 La volatilità annualizzata supera il 36% e il drawdown massimo dal lancio è del 61%. La strategia è in rialzo del 26,6% nel 2026 a fine agosto, dopo una media superiore al 40% annuo nei tre anni solari precedenti.4 Il dimensionamento delle posizioni dovrebbe riflettere entrambe le metà di questo storico.

Cosa osservare nei prossimi mesi

Gli asset digitali vivono da tempo in una zona grigia, e il CLARITY Act avrebbe dovuto stabilire quali autorità vigilano sul settore. Pur essendo naufragato al Senato, la regolamentazione resta un tema centrale e la definizione delle regole dovrebbe restare per ora a SEC e CFTC. In passato entrambe hanno tenuto una linea dura verso gli asset digitali, mentre più di recente adottano un approccio più aperto e collaborativo. Con regole più chiare aumenterà anche la visibilità sugli utili, e questo dovrebbe alleggerire il peso che grava sulle valutazioni del settore dal 2019.

Per i consulenti che vogliono la crescita dell’ecosistema senza la complessità dello strumento, il punto d’ingresso merita un’attenzione seria.

Avvertenze

Elevato rischio di perdita del capitale. Gli investimenti devono essere effettuati sulla base delle informazioni (compresi, per evitare ogni dubbio, i fattori di rischio) contenute nel prospetto vigente e nei relativi documenti contenenti le informazioni chiave, disponibili su https://coinshares.com/ e www.invesco.eu.

I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.

Fonti

1 Solactive, componenti del CoinShares Blockchain Global Equity Index, 27 agosto 2026

2 Token Terminal, prezzo di chiusura giornaliero del bitcoin, 6 ottobre 2025 e 28 agosto 2026

3 Token Terminal, capitalizzazione di mercato circolante dei fondi tokenizzati, delle azioni tokenizzate e delle materie prime tokenizzate, 6 ottobre 2025 e 28 agosto 2026

4 Bloomberg, settembre 2026

Written by CoinShares

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