Per gran parte dell’ultimo decennio, un consulente che doveva valutare un’allocazione in criptovalute non aveva un modo affidabile per distinguere un provider serio da uno opportunistico. Ma il quadro è destinato a cambiare nel breve termine.
Il regolamento sui mercati delle cripto-attività, MiCA, è entrato in vigore progressivamente nell’UE a partire dal 2024. La data più rilevante per i consulenti è il 1° luglio 2026, quando termina il periodo transitorio. Da quel giorno, qualsiasi società che fornisca servizi su cripto-attività a clienti UE senza una licenza MiCA opererà al di fuori della legge e dovrà cessare l’attività.¹ Per i consulenti, questo trasforma un mercato un tempo difficile da leggere in qualcosa di molto più trasparente.
Cosa cambia il 1° luglio 2026
MiCA è diventato pienamente applicabile per fasi: le norme sui token collegati ad attività e sui token di moneta elettronica dalla metà del 2024, il quadro per i fornitori di servizi su cripto-attività dalla fine dello stesso anno, poi una finestra transitoria che ha consentito alle società già operative di continuare mentre richiedevano l’autorizzazione.¹ Tale finestra si chiuderà il 1° luglio 2026. Dopo quella data, un provider che serve clienti UE senza la licenza richiesta non potrà più fare affidamento sul regime transitorio: sarà in violazione e dovrà cessare di offrire quei servizi.¹
Per un consulente, l’effetto pratico è semplice. La licenza diventa un segnale binario. O un provider ha superato un impegnativo processo di autorizzazione presso un’autorità di regolamentazione nazionale, oppure no.
Come verificare la licenza di un provider
Tre controlli trasformano questo aspetto in una due diligence concreta. Primo, verificare l’esistenza dell’autorizzazione: le autorità di regolamentazione nazionali come l’AMF francese pubblicano registri dei provider autorizzati, e l’ESMA mantiene registri a livello UE.³ Secondo, verificare il passaporto europeo. Una società autorizzata in uno Stato membro può offrire i propri servizi in tutta l’UE, quindi un consulente in un paese può fare affidamento su un provider autorizzato in un altro. Terzo, esaminare l’intero quadro regolamentare. Un asset manager che detiene le autorizzazioni MiFID e AIFM insieme a MiCA può gestire fondi, fornire consulenza sugli investimenti e operare su cripto-attività nell’ambito di un unico sistema coerente — una posizione più solida rispetto a una singola licenza settoriale.
Una licenza, ventisette mercati
Per i consulenti UE, il passaporto europeo rappresenta il vantaggio silenzioso del nuovo regime. Un provider autorizzato ai sensi di MiCA in uno Stato membro può offrire i propri servizi in tutti e 27 i paesi, sulla base di una singola autorizzazione che richiede solo una notifica al proprio regolatore nazionale.² Una licenza rilasciata a Parigi o Dublino ha ora lo stesso valore a Milano o Francoforte. L’effetto è uno standard comune: le domande che un consulente pone ad un provider, e le risposte che un provider conforme può fornire, non cambiano più al variare del paese.
La posizione di CoinShares
È qui che il nuovo quadro normativo premia le società che si sono preparate per tempo. CoinShares Asset Management, l’entità francese del gruppo, è diventata il primo asset manager regolamentato nell’Europa continentale a ricevere l’autorizzazione MiCA, rilasciata dall’AMF nel luglio 2025, un anno intero prima della scadenza. Detiene tale autorizzazione insieme alle esistenti autorizzazioni MiFID e AIFM, e ha ottenuto il passaporto per i propri servizi in otto mercati UE, tra cui Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo e Paesi Bassi.
Lo segnaliamo non come credenziale da ammirare, ma perché è esattamente il tipo di informazione che un consulente può e dovrebbe verificare in modo indipendente. Essere i primi non è uno slogan di marketing; è una questione di registro pubblico.
Cosa significa per la sua due diligence
1 Autorité des Marchés Financiers (AMF), «L’AMF ricorda ai Digital Asset Service Provider che il periodo transitorio che consente loro di continuare a fornire servizi su cripto-attività in Francia senza autorizzazione MiCA termina il 1° luglio 2026», 2026.
2 European Securities and Markets Authority (ESMA), «Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCA)», pagina di panoramica (ambito di applicazione e passaporto europeo).
2 Lista bianca AMF dei CASP/DASP autorizzati; registri ESMA dei provider autorizzati.
